Visto da qui...

Italy's website that tracks lawmaking is down — and no one knows why
Fonte:  Euronews
By F.Guzzardi

 L'antefatto 

Visto da qui...credo che ci siano gli estremi per una ribellione pacifica e democratica del popolo.
L'Italia e` nelle mani d'incapaci che si sono visti consegnare le chiavi del paese con effetti da fantascienza, portati alla ribalta da un grande uomo di spettacolo, tale Giuseppe Grillo ed una agenzia di marketing la Casaleggio associati. 
Ora, i mezzi utilizzati, sono stati sleali e completamente opposti agli ideali sbandierati,che erano onesta` da un lato e sicurezza (Lega), dati in pasto ad una popolazione con un livello di analfabetismo inferiore in Europa, solo alla Grecia e con  alla testa ( si fa per dire) un capo di stato fantoccio, e due primi ministri da barzelletta.
  
Adesso, a parte le campagne diffamatorie pianificate dalla Casaleggio associati, ai danni del governo precedente ed in particolar modo di Renzi, bisognerebbe riflettere su come, sia il Pd che il partito di Berlusconi ( secondo me l'unico perdente delle ultime elezioni)  abbiano potuto ignorare o non aver compreso, l'importanza dei socials media. 
Il mondo e` cambiato radicalmente e la politica italiana con propaganda salottiera televisiva, e` stata soppiantata dai socials, dove tutti, dico TUTTI possono dire la loro verita`, che non e` piu` oggettiva ma trasformabile, modellabile, quantificabile e dove le colpe dei propri fallimenti personali, saranno del governo precedente oppure cancellate con un tasto di Facebook

 Il fatto 

La notizia non e` nuova, data del 27 giugno 2018  ma niente e` cambiato in queste ultime ore.
">Il sito ufficiale italiano che monitora l'attuazione delle politiche governative è stato offline da quando il nuovo dirigente populista è salito al potere. (Fonte Euronews)

Istituito nell'aprile 2012 dal governo tecnocratico di Mario Monti, il portale pubblico "Ufficio per il programma di Governo dei Ministri" è stato utilizzato dai governi successivi per delineare i progressi delle loro politiche attraverso il processo legislativo.

Personalmente, non so quanti italiani sapessero dell'esistenza di questo portale web. Gli italiani nvece conoscono benissimo tutte le cifre del mutuo della nuova casa di Renzi.

Ufficio per il programma di Governo dei Ministri


"Dopo l'approvazione delle leggi gli aspetti tecnici, burocratici e pratici cadono sui diversi ministeri che devono decidere su una serie di misure per attuare queste regole", Daniele De Bernardin di Open Polis, una fondazione di monitoraggio politico in Italia, ha spiegato: "Il problema è che spesso i decreti attuativi hanno una scadenza e il monitoraggio di queste azioni è importante per vedere se una norma è stata implementata o meno. "Questo sito ha permesso, sebbene con limiti, il monitoraggio    del processo legislativo, ma con l'inizio del governo Conte, il sito non è più disponibile". Questo e` quanto detto da Daniele De Bernardin.  

Parlando ad Euronews lunedì, l'ufficio del Primo Ministro Giuseppe Conte ha affermato che una "riorganizzazione di tutti gli uffici" è in corso e che "ci vorranno alcuni giorni" per rimettere tutto in funzione. Open polis aggiunge su Twitter di non avere "nessuna notizia che altri siti web del Ministero siano offline, in attesa che gli uffici vengano riorganizzati."  
L'ufficio del sottosegretario di Conte, Giancarlo Giorgetti - una figura potente nel partito della Lega sembra essere ora  il nuovo responsabile del portale ma ha detto che non era a conoscenza del fatto che il sito fosse inattivo e non poteva dire se fosse dovuto a una decisione politica o ad un problema tecnico.

Il
'registrar" del sito, l'agenzia per l'Italia digitale, ha dichiarato di non essere responsabile per "la manutenzione e il contenuto" del portale. Open Polis ha chiesto al governo di chiarire "perché il sito è offline e cosa intende fare".La risposta della segreteria del governo e` stata questa: "L'inizio di una nuova legislatura, con un governo nato sulla promessa di realizzare un forte cambiamento, può essere un'opportunità per avviare un vero processo di apertura." 

Allora, mi sembra chiaro che, siamo veramente lontani da quella cyberdemocracy immaginata nei primi anni del 2000, e` troppo facile diventare un professionista della provocazione nei socials media, con migliaia di persone al seguito. Quindi la soluzione potrebbe essere la censura del web? Troppo poco etico, bisognerebbe invece sfruttare questa risorsa sociale instaurando delle leggi atte a proteggerla, perche` mi sembra chiaro che servano regole serie e costruttive.


Segnalo una contro manifestazione pro Salvini domani a Roma in Piazza del Parlamento, per chiunque si trovasse da quelle parti, l'evento si chiama:  fermiamolisubito 
il promotore  Gianluca Cicinelli.










Post popolari in questo blog

Gradini

Lettera alla mia migliore amica

26 Giorni