Pedofilia e Morale

Foto tratta dal sito docCheck.com
by FGuzzardi

Di uomini che sposavano bambine ne e` piena la mia infanzia e non solo; anche le cronache di trenta o quaranta anni addietro ne parlavano con toni abbastanza dimessi e molte canzoni citavano relazioni piu` o meno pedofile nonche` famosi cantanti (Claudio Villa ad esempio) avevano relazioni con minorenni.
Se le religioni nella loro arcaicita` hanno sempre accettato ed anche incitato queste pratiche, sono i cambiamenti di costume,soprattutto in occidente,che hanno dato una svolta alle abitudini ancestrali delle relazioni fra uomini e bambine."Vivi la vita di donna importante perché a sedici anni hai già avuto un amante", cosi` cantava Nicola di Bari negli anni settanta e Nino D'Angelo: "Tu quindici anni ma sei gia` donna" e potrei citarne ancora molti.
Da un punto di vista biologico gli uomini e le donne sono capaci di procreare sin dall`eta` di dodici o tredici anni.

Questo per la natura ma per la morale? La morale cambia con i tempi e non certi grazie alle religioni ma nonostante esse.
In Europa in generale l'eta` minima del consenso e` 16 anni tranne che in Italia a 14 ed in Spagna a 13 (paesi a forte influenza cattolica).Cio` vuol dire che un maschio adulto in Italia puo` avere relazioni sessuali consensienti (?) con una ragazzina di 14 anni senza commettere alcun reato.Il problema cambia pero` se si tratta di prostituzione ed in quest'ultimo caso l'eta` minima diventa 18.

Ma quale e` la giusta morale? L`evoluzione sociale ci porta a pensare  che l'adolescenza si prolunghi fino ai venti anni e piu`; questi sono dettami non certo biologici ma resi necessari dalla societa` e dall'ambiente in cui viviamo.Non c'e` piu` la necessita` di avere molti figli che aiutino nei lavori dei campi o altro.Le donne hanno gli stessi diritti sociali degli uomini e quindi aspirano alla realizzazione professionale esattamente come gli uomini.

Questo stato di cose, unite ad una maggiore consapevolezza sessuale sia negli uomini che nelle donne ha portato l'uomo sociale ad alzare notevolmente la cosidetta eta`consensiente dal punto di vista morale. Ma dal lato fisico e biologico,la sessualita` obbedisce a degli schemi ancestrali, tenuti a freno dalle nostre inibizioni piu` o meno controllate e questa trasgressione ai principi inibitori, che diventa libido e primordiale necessita`.

Per un uomo dalla vita sessuale piu` o meno accompita,sara` molto piu` facile tenere i freni inibitori sociali attivi, questo invece risultera` essere un problema per le persone con attivita` sessuale problematica, sia essa dovuta a fattori ambientali o interpersonali.Pensate ad un uomo costretto in carcere per lunghi anni o isolato per altri motivi e per lunghi periodi. Pensate ai preti cattolici costretti all'astinenza sessuale per tutta la vita? Non e` facilmente immaginabile una deviazione della libido?

La morale dei tempi e dei luoghi e` quindi il solo regolatore dell'eta` consenziente e specialmente circonscritta ai nostri luoghi ed ai nostri tempi, visto che i tempi non sembrano essere gli stessi a Kabul o a Parigi e questo rende il nostro metro di giudizio estremamente difficile da applicare,cosi` come il senso di liberta`o di democrazia cambia a secondo delle culture e la morale e` uno strumento in evoluzione, difficilmente applicabile ad ognuno di noi ma indispensabile regolatore sociale.






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