sabato 31 maggio 2014

Tumore della tiroide

I risultati degli studi di fase III su lenvatinib indicano miglioramenti significativi nella sopravvivenza libera da progressione in soggetti affetti da tumore differenziato della tiroide refrattario al radio-iodio

 

HATFIELD, Inghilterra, May 31, 2014 


I dati degli studi cardine di fase III su lenvatinib saranno presentati in occasione di una sessione orale dedicata ai tumori di testa e collo dell'ASCO  
Eisai ha annunciato oggi risultati di fondamentale importanza ottenuti dallo studio di Fase III SELECT su lenvatinib (E7080), che esamina la sopravvivenza libera da progressione (PFS) di pazienti affetti da tumore differenziato della tiroide refrattario allo iodio radioattivo (RR-DTC). Grazie a lenvatinib la PFS è aumentata in modo significativo rispetto al placebo (Hazard Ratio (HR)=0,21, [IC 99%, 0,14-0,31]; p<0,0001). La PFS mediana con lenvatinib e placebo è stata di 18,3 mesi e 3,6 mesi, rispettivamente. Il beneficio statisticamente significativo in termini di PFS ottenuto con lenvatinib è stato confermato in tutti i sottogruppi predefiniti dello studio.[1]
Questi dati saranno presentati al 50[mo] congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) in una sessione orale dedicata ai tumori di testa e collo lunedì 2 giugno (Abstract n. LBA6008) e come parte del programma ufficiale per la stampa sabato 31 maggio.[1]
Il carcinoma tiroideo differenziato è la forma più comune di cancro della tiroide e rappresenta circa il 90% di tutti i casi di tumori tiroidei[2]. Attualmente esistono in Europa poche terapie efficaci per il RR-DTC. Lenvatinib è un inibitore orale di vari recettori della tirosin-chinasi (RTK), con una nuova modalità di binding che inibisce in modo selettivo le attività chinasiche dei recettori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF), oltre che di altri RTK correlati alle vie proangiogenica e oncogenica coinvolti nella proliferazione tumorale.[2]
"Questi risultati dimostrano il beneficio di lenvatinib in questo raro tumore difficile da trattare. La scoperta di un trattamento con risultati di fase III positivi per questa forma aggressiva di carcinoma tiroideo, per il quale esistono attualmente solo opzioni limitate, è di grande interesse sia per i medici sia per i pazienti in tutto il mondo" ha commentato il Professor Martin Schlumberger, sperimentatore principale e medico presso l'Istituto Gustave Roussy, Università di Parigi Sud, Parigi, Francia.
La PFS era l'endpoint primario dello studio. Gli endpoint secondari dello studio includevano il tasso di risposta globale (ORR), la sopravvivenza globale (OS) e la sicurezza. I tassi di risposta completa erano pari al 1,5% (4 pazienti) nel gruppo lenvatinib e zero nel gruppo placebo. I risultati per la risposta parziale erano del 63,2% (165 pazienti) nel gruppo lenvatinib e del 1,5% (2 pazienti) nel braccio placebo. La durata mediana dell'esposizione era di 13,8 mesi per lenvatinib e di 3,9 mesi per il placebo; il tempo mediano alla risposta per lenvatinib era di 2,0 mesi.[1] La OS mediana non è stata ancora ottenuta.
"Eisai è impegnata a scoprire il potenziale ruolo di lenvatinib nel RR-DTC, un ramo dell'oncologia dove i bisogni insoddisfatti sono ancora molti. Eisai pensa innanzitutto ai pazienti e alle loro famiglie in tutto il mondo. Questi risultati di fase III positivi sono un importante passo avanti sia per i pazienti che per i medici" ha affermato Kenichi Nomoto, PhD, Presidente dell'Oncology Product Creation Unit di Eisai Product Creation Systems.
I cinque eventi avversi correlati al trattamento (TRAE) più comuni di lenvatinib, di qualsiasi grado, sono ipertensione, diarrea, inappetenza, calo ponderale e nausea.[1]
Altri abstract presentati all'ASCO hanno riportato i risultati per lenvatinib in vari tipi di tumore, compreso il RR-DTC, il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e il carcinoma epatocellulare (HCC).
Lenvatinib, scoperto e sviluppato da Eisai, ha ottenuto la designazione di farmaco orfano (ODD) per il trattamento del carcinoma tiroideo follicolare e papillare da parte della Commissione Europea nell'aprile 2013. È stato riconosciuto come ODD negli Stati Uniti (USA) per il carcinoma tiroideo follicolare, midollare, anaplastico e metastatico o per il carcinoma tiroideo papillare localmente avanzato e in Giappone per il carcinoma tiroideo. Sulla base di questi risultati clinici presentati alla conferenza dell'ASCO, Eisai inoltrerà domanda di autorizzazione all'immissione in commercio per lenvatinib alle autorità sanitarie in USA, Giappone ed Europa.
Note per gli editori 
Lenvatinib (E7080) 
Lenvatinib, scoperto e sviluppato da Eisai, è un inibitore orale di vari recettori della tirosin-chinasi (RTK) con un innovativo binding mode che inibisce in modo selettivo le attività chinasiche dei recettori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF) (VEGFR1 (FLT1), VEGFR2 (KDR) e VEGFR3 (FLT4), oltre che di altri RTK correlati alla via proangiogenica e oncogenica (compresi i recettori del fattore di crescita fibroblastico (FGF) FGFR1, 2, 3 e 4; il recettore del fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGF) PDGFRα; KIT e RET) coinvolti nella proliferazione tumorale.[4][5] È attualmente in fase di studio come trattamento per i tumori della tiroide, il carcinoma epatocellulare (Fase III), il carcinoma polmonare non a piccole cellule (Fase II) e altri tipi di tumori solidi.
Informazioni sullo studio SELECT 
Lo studio SELECT (Study of (E7080) LEnvatinib in Differentiated Cancer of the Thyroid) era una sperimentazione di Fase III multicentrica, randomizzata, in doppio cieco, controllata con placebo, volta a confrontare la PFS di pazienti affetti da RR-DTC ed evidenze radiologiche di progressione della malattia nei 13 mesi precedenti, trattati con una dose orale un volta al giorno di lenvatinib (24 mg) rispetto al placebo. Nello studio, condotto da Eisai in collaborazione con il gruppo SFJ Pharmaceuticals, sono stati arruolati 392 pazienti in oltre 100 centri in Europa, Nord America e Asia.
I partecipanti sono stati stratificati in base all'età (≤65 o >65 anni), la regione e il numero (≤1) di terapie mirate al VEGFR e sono stati randomizzati con un rapporto 2:1 a lenvatinib o placebo (24 mg/die, ciclo di 28 giorni). L'endpoint primario era la PFS, valutata mediante revisione radiologica indipendente. Gli endpoint secondari dello studio includevano il tasso di risposta globale (ORR), la sopravvivenza globale (OS) e la sicurezza.
I cinque eventi avversi correlati al trattamento (TRAE) più comuni di lenvatinib, di qualsiasi grado, erano ipertensione (67,8%), diarrea (59,4%), inappetenza (50,2%), calo ponderale (46,4%) e nausea (41,0%). I TRAE di grado 3 o superiore (Criteri terminologici comuni per gli eventi avversi) includevano ipertensione (41,8%), proteinuria (10,0%), calo ponderale (9,6%), diarrea (8,0%) e inappetenza (5,4%).
Informazioni sul cancro tiroideo 
Per cancro tiroideo si intende un tumore che si forma nei tessuti della ghiandola tiroide, situata alla base della gola, accanto alla trachea.[5] Presenta un'incidenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini, di solito in una fascia d'età compresa tra 40 e 50 anni al momento della diagnosi.[6]Il carcinoma tiroideo è la neoplasia endocrina più comune e le statistiche a livello mondiale rivelano che la sua incidenza è aumentata significativamente negli ultimi 50 anni.[7] Nella sola Europa, nel 2012 sono stati diagnosticati circa 63.000 casi di carcinoma tiroideo.[8]
Le tipologie più diffuse di cancro alla tiroide, papillare e follicolare (comprese quelli a cellule di Hurthle), sono classificate come carcinomi tiroidei differenziati (DTC) e coprono circa il 90% di tutti i casi.[2]I casi rimanenti sono classificati come midollare (5-7% dei casi) o anaplastico (1-2% dei casi).[9]Anche se molti di questi tumori sono curabili con interventi chirurgici e trattamenti di radioterapia allo iodio, la prognosi per i pazienti che non rispondono alla terapia è infausta.[10] Inoltre, il trattamento per questa forma di cancro tiroideo difficile da curare, potenzialmente letale e refrattaria alle cure presenta alternative limitate.[11]
Eisai in Oncologia 
Il nostro impegno volto al progresso nella ricerca oncologica, costruito sull'esperienza scientifica, è supportato dalla capacità globale di condurre ricerche di scoperta e pre-cliniche e di sviluppare micromolecole, vaccini terapeutici, agenti biologici e terapie di supporto per svariate tipologie di tumori.
Informazioni su Eisai 
Eisai è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo (R&S) e delinea come missione aziendale l'impegno di "dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute" definita da Eisai stessa "human health care" (hhc).
Eisai si concentra nelle sue attività di R&S in tre aree terapeutiche chiave:
  • Oncologia: terapie antitumorali, regressione del tumore, estirpazione del tumore, anticorpi e terapie di supporto per il cancro, sollievo dal dolore e dalla nausea
  • Neuroscienze: Alzheimer, sclerosi multipla, dolore severo cronico , epilessia, depressione
  • Reazioni immunologiche/vascolari: sindrome coronarica acuta, malattia aterotrombotica, sepsi grave, artrite reumatoide, psoriasi, morbo di Crohn

Con attività negli Stati Uniti, in Asia, in Europa e nel mercato nazionale giapponese, Eisai impiega oltre 10.000 dipendenti in tutto il mondo. Dal suo Knowledge Centre EMEA situato a Hatfield, Regno Unito, Eisai ha recentemente ampliato le proprie attività di business per includere l'Europa, il Medio Oriente, l'Africa e la Russia (EMEA). Eisai EMEA è impegnata in operazioni di vendita e marketing in oltre 20 mercati, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Svezia, Irlanda, Austria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Bassi, Belgio, Medio Oriente e Russia.
Per ulteriori informazioni visitare il sito web http://www.eisai.it
Riferimenti 
1. Schlumberger M et al. A phase 3, multicenter, double-blind, placebo-controlled trial of lenvatinib (E7080) in patients with 131I-refractory differentiated thyroid cancer (SELECT). ASCO 2014 abstract n. E450
2. Cooper DS et al. Thyroid. 2009;19(11):1167-1214
3. Data on file, Eisai.Co.Ltd
4. Matsui J, et al. Clin Cancer Res 2008;14:5459-65
5. Matsui J, et al. Int J Cancer 2008;122:664-71
6. National Cancer Institute at the National Institute of Health http://www.cancer.gov/cancertopics/pdq/treatment/thyroid/Patient/page1/AllPages#1 [http://www.cancer.gov/cancertopics/pdq/treatment/thyroid/Patient/page1/AllPages ] (ultimo accesso: marzo 2014)
7. Brito J et al. BMJ 2013; 347Thyroid Cancer. International Agency for Research on Cancer. http://eco.iarc.fr/eucan/Cancer.aspx?Cancer=35 (ultimo accesso: marzo 2014)
8. Thyroid Cancer. International Agency for Research on Cancer. http://eco.iarc.fr/eucan/Cancer.aspx?Cancer=35 (last accessed: March 2014)
9. Thyroid Cancer Basics. 2011. http://www.thyca.org
10. Gild M et al. Nature Reviews Endocrinology. 2011;7:617-624
11. Bible K, et al. Lancet Oncology 2010;11(10):962-972
Codice lavoro: Lenvatinib-UK0023e
Data di preparazione: maggio 2014
SOURCE Eisai Europe Limited
CONTACT: Ufficio stampa Eisai Europe Ltd Cressida Robson / Charlotte Andrews +44(0)7908-314-155/ +44(0)7947-231-513 Cressida_Robson@eisai.net Charlotte_Andrews@eisai.net Tonic Life Communications Siobhan Reilly / April Kenneally +44(0)207-798-9999 /+44(0)207-798-9263 siobhan.reilly@toniclc.com april.kenneally@toniclc.com

 

lunedì 26 maggio 2014

Trattamento del carcinoma mammario

La nuova indicazione permetterà a migliaia di donne in tutta Europa di beneficiare del trattamento con questo farmaco  
Cancer Research UKHATFIELD, Inghilterra, May 27, 2014 In data odierna, il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha espresso parere favorevole in merito a Halaven (eribulina) per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico (MBC) che abbiano mostrato progressione dopo almeno un regime chemioterapico per malattia in stato avanzato. La terapia precedente deve aver compreso almeno un'antraciclina e un taxano in setting adiuvante o metastatico, salvo nel caso in cui le pazienti non siano idonee a tali trattamenti.
"La nuova autorizzazione per l'eribulina offrirà ai medici e alle loro pazienti più scelta e flessibilità nel trattamento del carcinoma mammario in stadio avanzato. La possibilità di impiegare questo trattamento attivo e ben tollerato dopo un solo regime chemioterapico per la malattia in fase metastatica permetterà a molte più donne di beneficiare di questa terapia comprovata che prolunga la sopravvivenza" ha dichiarato il prof. dott. Chris Twelves, docente di oncologia e farmacologia oncologica clinica e Honorary Consultant Medical Oncologist presso la University of Leeds e il St James's Institute of Oncology.
Il parere del CHMP su eribulina si basa sulle evidenze di due sperimentazioni cliniche internazionali di fase III, EMBRACE (Eisai Metastatic Breast Cancer Study Assessing Treatment of Physician's Choice Versus Eribulin)[1] e lo studio 301[2], a cui hanno partecipato più di 1.800 donne.
Lo studio clinico EMBRACE ha dimostrato che eribulina può estendere la sopravvivenza complessiva mediana nelle pazienti fortemente pretrattate affette da carcinoma mammario metastatico rispetto alle pazienti sottoposte a un diverso trattamento stabilito dal medico curante (treatment of physician's choice - TPC) di 2,7 mesi (eribulina 13,2 vs TPC 10,5 HR 0,81 (IC 95%: 0,67-0,96) p nominale = 0,014).
Le reazioni avverse più comunemente riferite nel braccio di trattamento con eribulina sono state: affaticamento (astenia), riduzione del numero di neutrofili, un tipo di globuli bianchi che combatte le infezioni (neutropenia), caduta dei capelli (alopecia), intorpidimento e formicolio nelle braccia e nelle gambe (neuropatia periferica), nausea e stipsi. [1]EMBRACE è uno dei soli 25 studi clinici ad aver dimostrato una significativa estensione della sopravvivenza complessiva (come endpoint primario o secondario) nel carcinoma mammario metastatico negli ultimi 40 anni.[3]
Lo studio 301 di confronto diretto tra eribulina e capecitabina aveva un endpoint co-primario di sopravvivenza complessiva (OS) e sopravvivenza libera da progressione (PFS). Lo studio ha dimostrato una tendenza al miglioramento della OS con eribulina rispetto a capecitabina nel totale della popolazione da trattare, sebbene tale miglioramento non rappresentasse un dato statisticamente significativo (OS mediana di 15,9 mesi (HR 0,879; 95% IC: 0,770-1,003; p=0,056) rispetto ai 14,5 mesi riportati con capecitabina)[2]. Gli eventi avversi più comuni riferiti per eribulina e capecitabina (≥20% per tutti i gradi) sono stati: neutropenia (54% vs 16%), eritrodisestesia palmo-plantare (<1% vs 45%), alopecia (35% vs 4%), leucopenia (31% vs 10%), diarrea (14% vs 29%) e nausea (22% vs 24%), rispettivamente.[2]
"Malgrado i progressi compiuti nel trattamento del carcinoma mammario allo stadio iniziale, per le donne che si trovano in uno stadio avanzato della malattia resta ancora molto da fare e la prognosi rimane molto poco soddisfacente. Per questo motivo Eisai è lieta che il CHMP abbia riconosciuto i benefici in termini di sopravvivenza che il trattamento precoce con eribulina può offrire alle donne affette da tale patologia. Questi due studi clinici cardine di fase III dimostrano il nostro impegno ad estendere l'accesso all'eribulina per permettere di affrontare il problema delle ineguaglianze tra gli outcome del carcinoma mammario in fase iniziale ed in fase avanzata", ha dichiarato Gary Hendler, Presidente e CEO Eisai per l'EMEA.
Sin dal suo lancio negli Stati Uniti nel 2010, 49.000 donne in tutto il mondo sono state trattate con eribulina. A seguito della decisione odierna, si prevede che l'approvazione della nuova indicazione da parte della Commissione Europea arriverà entro tre mesi. La richiesta di ampliamento dell'indicazione per l'eribulina non è stata presentata negli Stati Uniti dopo i colloqui intervenuti con la Food and Drug Administration (FDA) statunitense.
Eisai opera per scoprire, sviluppare e produrre terapie oncologiche innovative che possano fare la differenza e avere un impatto positivo nelle vite dei pazienti e delle loro famiglie. Questa dedizione alle persone è parte integrante della mission di Eisai nel settore dell'assistenza sanitaria umana (human health care, hhc) che cerca di comprendere meglio le esigenze dei pazienti e delle loro famiglie per incrementare i benefici offerti dal settore sanitario.
Note per gli editori  
Halaven® (eribulina) 
Eribulina è un inibitore non taxano della dinamica dei microtubuli indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario precedentemente sottoposte ad almeno due regimi chemioterapici per tumore mammario metastatico e la cui precedente terapia deve avere incluso un'antraciclina e un taxano.  Eribulina  appartiene ad una classe di agenti antineoplastici, le alicondrine, che sono un prodotto naturale isolato dalla spugna marina Halichondria okadai. Si ritiene che agisca inibendo la fase di accrescimento dinamico dei microtubuli che impediscono la divisione cellulare.
Studio clinico globale di Fase III (EMBRACE)[1]
EMBRACE (Eisai Metastatic Breast Cancer Study Assessing Treatment of Physician's Choice (TPC) Versus Eribulin E7389) è stato uno studio internazionale multicentrico randomizzato in aperto, a due bracci paralleli, volto a confrontare la sopravvivenza complessiva nelle pazienti trattate con eribulina rispetto ad una terapia stabilita dal medico curante (TPC). La TPC viene definita come chemioterapia ad agente singolo, trattamento ormonale o terapia biologica approvati per il trattamento del cancro, o trattamento palliativo o radioterapia somministrata secondo la pratica locale. Lo studio comprendeva 762 pazienti affette da carcinoma mammario metastatico sottoposte in precedenza ad almeno due e fino a un massimo di cinque regimi di chemioterapia, comprendenti un'antaciclina e un taxano. La maggior parte (96%) delle pazienti nel braccio TPC è stata sottoposta a chemioterapia.
Nella popolazione totale dello studio di fase III EMBRACE, l'eribulina ha dimostrato di estendere la sopravvivenza complessiva mediana nelle pazienti fortemente pretrattate con carcinoma mammario metastatico rispetto alle pazienti sottoposte a un trattamento stabilito dal medico curante (TPC) di 2,7 mesi (eribulina 13,2 vs TPC 10,5 HR 0,81 (IC 95%: 0,67-0,96) p nominale = 0,014). Un'analisi pre-pianificata in pazienti della Regione 1 dello studio (Nord America/Europa occidentale/Australia) ha evidenziato un miglioramento significativo della sopravvivenza complessiva mediana con eribulina rispetto a TPC di 3,0 mesi (p nominale = 0,031).
Le reazioni avverse più comunemente riportate nelle pazienti trattate con eribulina nello studio EMBRACE sono state affaticamento (astenia), diminuzione del numero di globuli bianchi (neutropenia), perdita di capelli (alopecia), intorpidimento e formicolio nelle braccia e delle gambe (neuropatia periferica), nausea e stipsi. La neuropatia periferica è stato l'evento avverso che ha principalmente causato la sospensione della terapia, verificatosi in meno del 5% delle pazienti coinvolte nello studio EMBRACE. La neutropenia ha portato alla sospensione dell'eribulina solo nello 0,6% delle pazienti. Nello studio Il decesso dovuto a gravi effetti collaterali, le interruzioni e sospensioni della dose del trattamento sono state inferiori nel braccio eribulina rispetto al braccio TPC.
Studio globale di fase III 301[2]
Lo studio 301 è stato condotto come studio multicentrico, in aperto, randomizzato, a due bracci paralleli di Halaven (eribulina) rispetto alla capecitabina su 1.102 donne con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico precedentemente trattate con antracicline e taxani, sia in (neo) adiuvante che per la patologia localmente avanzata o metastatica. Questo studio si collocava al di fuori delle indicazioni autorizzate per l'eribulina. Le pazienti trattate nello studio avevano ricevuto da zero a due precedenti chemioterapie per tumore in stadio avanzato.
Lo studio ha avuto inizio nel 2006 e l'ultima paziente è stata randomizzata nel 2010. Le pazienti sono state randomizzate al trattamento con eribulina 1,23 mg/m[2] (somministrata per via endovenosa nell'arco di 2-5 minuti nei giorni 1 e 8, in cicli di 21 giorni) o con capecitabina 2,5 g/m[2] (somministrata oralmente due volte al giorno in dosi uguali nei giorni da 1 a 14, ogni 21 giorni).
Lo Studio 301 ha avuto un endpoint co-primario di sopravvivenza globale (OS) e di sopravvivenza senza progressione (PFS). Lo studio ha dimostrato un miglioramento della sopravvivenza globale (OS) con eribulina rispetto alla capecitabina nella popolazione totale delle pazienti da trattare (ITT), sebbene tale miglioramento non rappresenti un dato statisticamente significativo. Le pazienti trattate con eribulina hanno riportato una OS mediana di 15,9 mesi (HR 0,879; 95% IC: 0,770-1,003; p=0,056) rispetto ai 14,5 mesi riportati con capecitabina. Lo studio non ha raggiunto l'endpoint prefissato per la sopravvivenza libera da progressione, con 4,1 e 4,2 mesi per eribulina e capecitabina, rispettivamente (HR 1,079, IC 95%: 0,932-1,250; p=0,305).
I tassi di sopravvivenza complessiva a 1, 2 e 3 anni per eribulina rispetto a capecitabina hanno evidenziato un miglioramento precoce, mantenuto nel corso dell'intero studio (a 1 anno: 64,4% eribulina vs 58,0% capecitabina (p = 0,0351); a 2 anni: 32,8% eribulina vs 29,8% capecitabina (p = 0,3235); a 3 anni: 17,8% eribulina vs 14,5% capecitabina (p = 0,1751).
A differenza degli studi condotti attualmente, lo studio 301 ha incluso tutte le donne indipendentemente dallo stato dei recettori per fattore di crescita epiteliale umano 2 (HER2), estrogeni (ER) o progesterone (PR). Le pazienti vengono generalmente sottoposte al test per lo stato recettoriale HER2 in quanto attualmente ci sono dei trattamenti efficaci per le pazienti positive alla mutazione HER2. Le pazienti con HER2 positivo generalmente vengono trattate con anti-HER2 positivo terapia mirata. Le donne con HER negativo (n=755), la OS è stata di 15,9 mesi per eribulina vs 13,5 mesi per capecitabina (HR 0,838; IC 95%: 0,715-0,983;). Nella popolazione con HER2 positivo la OS è stata di 14,3 mesi per eribulina vs 17,1 mesi per capecitabina (HR 0,965; IC 95%: 0,688-1,355).
Gli eventi avversi nello Studio 301 si sono rivelati in linea con il profilo noto di entrambi i farmaci - si rimanda al comunicato stampa completo per un elenco dettagliato.
Carcinoma mammario metastatico  
Ogni anno in Europa a più di 300.000 donne viene diagnosticato un carcinoma mammario, un terzo di queste sviluppa in seguito una patologia metastatica.[4],[5]La patologia metastatica è una fase avanzata della malattia che si verifica quando il cancro si diffonde oltre al seno anche ad altre parti del corpo.
Eisai in Oncologia 
Il nostro impegno volto al progresso nella ricerca oncologica, costruito sull'esperienza scientifica, è supportato dalla capacità globale di condurre ricerche di scoperta e pre-cliniche e di sviluppare micromolecole, vaccini terapeutici, agenti biologici e terapie di supporto per svariate tipologie di tumori.
Informazioni su Eisai  
Eisai è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo (R&S) e delinea come missione aziendale l'impegno di "dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute" definita da Eisai stessa "human health care" (hhc).
Eisai si concentra nelle sue attività di R&S in tre aree terapeutiche chiave:
  • Oncologia: terapie antitumorali, regressione del tumore, estirpazione del tumore, anticorpi e terapie di supporto per il cancro, sollievo dal dolore e dalla nausea
  • Neuroscienze: Alzheimer, sclerosi multipla, dolore severo cronico , epilessia, depressione
  • Reazioni immunologiche/vascolari: sindrome coronarica acuta, malattia aterotrombotica, sepsi grave, artrite reumatoide, psoriasi, morbo di Crohn
Con attività negli Stati Uniti, in Asia, in Europa e nel mercato nazionale giapponese, Eisai impiega oltre 10.000 dipendenti in tutto il mondo. Dal suo Knowledge Centre EMEA situato a Hatfield, Regno Unito, Eisai ha recentemente ampliato le proprie attività di business per includere l'Europa, il Medio Oriente, l'Africa e la Russia (EMEA). Eisai EMEA è impegnata in operazioni di vendita e marketing in oltre 20 mercati, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Svezia, Irlanda, Austria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Bassi, Belgio,Medio Oriente e Russia.
Per ulteriori informazioni visitare il sito web http://www.eisai.it
Bibliografia  
1. Cortes J, O'Shaughnessy J, Loesch D, et al. Eribulin monotherapy versus treatment of physician's choice in patients with metastatic breast cancer (EMBRACE): a phase 3 open-label randomised study. The Lancet. 2011;377:914-923
2. Kaufman P, Awada A, Twelves C et al. A Phase III, open-label, randomised, multicenter study of eribulin mesylate versus capecitabine in patients with locally advanced or metastatic breast cancer previously treated with anthracyclines and taxanes. Presented at 2012 CTRC-AACR San Antonio Breast Cancer Symposium
3. Data on File ERI-099 Improvement in Overall Survival in Metastatic Breast Cancer
4. World Health Organization. Atlas of Health in Europe. 2003. World Health Organization, Regional Office of Europe, Copenhagen, Denmark.

Data di preparazione: maggio 2014 
Codice lavoro: Eribulin-UK2179e
SOURCE Eisai Europe Limited
CONTACT: Ufficio stampa Eisai Europe Ltd Cressida Robson / Charlotte Andrews +44(0)7908-314-155 / +44(0)7947-231-513 Cressida_Robson@eisai.net Charlotte_Andrews@eisai.net Tonic Life Communications Siobhan Reilly / April Kenneally +44(0)207-798-9999 / +44(0)207-798-9263 siobhan.reilly@toniclc.com april.kenneally@toniclc.com

lunedì 19 maggio 2014

Coluche ed il sogno di primavera

Picture of Coluche By FGuzzardi
Se fosse possibile vivere senza sogni avremmo evitato molti problemi. Ma la vita è un sogno, non è possibile vivere senza sogni, e non parlo del sogno della notte, ma di quello che viviamo ogni giorno. Immaginate per un momento,una pubblicità televisiva, un deodorante, un semplice deodorante chimico, non e`nulla di speciale e come tutti i deodoranti, ha un prezzo normale  - perché dovremmo scegliere di comprare quel deodorante? La televisione mi ha informato che esiste un deodorante composto da elementi chimici come tutti gli altri deodoranti. Ma io non voglio questa informazione, perché questo non mi aiuta a vivere, voglio sognare, perché la realtà è triste, la realtà è dura e talvolta spaventosa.
La crisi economica che ha colpito l'Europa ed in special modo i paesi di lingua latina, ha contribuito alla nascita di movimenti populisti. Questi movimenti, in generi si spengono travolti dai loro stessi scandalosi limiti. In effeti basterebbe metterli di fronte alle proprie responsabilita` per eliminarli dal gioco.
Paradossalmente il problema esiste e si mantiene finche`non sono responsabili di niente, se non di urlare inutili ed abusati slogans.
Il problema e` che usano il famoso sistema del deodorante, e cioe`: vendono il sogno! Il sogno di cui tutti abbiamo bisogno, il popolo al potere, la classe operaia e ancora e ancora.

Nella Francia degli anni ottanta. il celebre comico Coluche, spinse il suo populismo da cabaret, fino alle elezioni presidenziali - ma molto intelligentemente, quando il movimento dei sognatori cominciava a crescere, fece capire a tutti che stava scherzando, che lui era un comico e non un politico.Mori` qualche anno dopo per un banale incidente stradale ma chiaramente i suoi fans, costruirono complotti politici per assassinarlo.

Ecco, questa capacita`o intelligenza, il comico della repubblica marinara di Genova, non e` riuscito a percepirla, non ha saputo spiegare ai suoi fans : "Fermatevi, era solo uno scherzo,io sono un comico e non un politico".Non ha saputo resistere alla tentazione del potere, il potere della parola che suggerisce il sogno,il sogno,non ha saputo dire ai suoi fans, "svegliatevi era solo un sogno" la realta e` certo meno accettabile perche` e` fatta di inciuci di palazzo di mediazioni, di trattative, di esigenze, di politica - perche` la politica deve ammettere i compromessi, perche` la politica e` compromesso e non si puo` separare i bianchi dai neri, i buoni e i cattivi,perche` la politica e` fatta di buoni  cattivi, e non e` intrasigente, e` certo noiosa e non fa sognare, ecco il problema, non fa sognare. Come Cristo che cammina sull'acqua e resuscita i morti o la madonna che appare e scompare a secondo del bisogno, ecco perche` i sogni ed i venditori di sogni hanno lunga vita.
Il 25 Maggio gli Italiani andranno a votare un sogno, privo di ogni logica e si faranno male ed anche il comico si fara` male, perche` non ha saputo capire il momento giusto per fermarsi, per dire a tutti che era solo uno spettacolo on line e che lui e` solo un comico, molto bravo devo ammettere ma un bravo comico non dev'essere per forza un bravo politico, anzi, non c'e` niente che lo faccia pensare.
Per questo lancio il mio modesto appello agli Italiani : non importa se votate a destra o a sinistra ma  votate un'idea, un progetto che possa aiutare il paese a voltare pagina, non votate per il sogno socio  fascista che il comico vuol farvi vivere, perche` si tratta di spettacolo, anzi, di avanspettacolo, perche` il peggio potrebbe ancora arrivare - il peggio potrebbe essere un banda di persone impreparate all'esercizio governativo, che si troverebbe con le chiavi del parlamento in mano, senza sapere da che parte cominciare,quando lo vedranno svuotato da tutti quelli che chiamano ladri o criminali e spero che in quel momento forse capiranno che quei ladri e criminali politici erano l'unico loro motivo d'esistere,l'unico progetto,l'unico programma politico.

Per tornare a Coluche ( Michel Colucci), oltre ad essere una persona intelligente, approfitto` del suo consapevole consenso popolare , per dare vita ad una istituzione che ancora esiste in Francia, "Le restaurant du ceour" (il ristorante del cuore).Questa associazione di benevoli, si occupa di sfamare centinaia di persone in difficolta` financiaria, su tutto il territorio Francese. Ecco perche` considero Coluche, oltre che un grande artista,una persona intelligente ed un grande uomo, da prendere in esempio come simbolo di un populismo al positivo, quando l'intellletto si mescola con il talento e si trasforma in energia positiva - era figlio di Italiani, come tanti altri che hanno reso grande questo paese, che sembra esprima il meglio di se stesso,solo oltre confine, quasi vergognandosi della sua appartenenza.


Tags: Coluche,Grillo,Italia, votazioni, Europa,Comici,Italiani,Governo,Politici



domenica 18 maggio 2014

Giornata Mondiale contro l'Ipertensione Arteriosa 2014

Daiichi Sankyo e "Little Hearts" insieme per gli orfani dell'Est Europa

Daiichi Sankyo Italia S.p.A.

MUNICH, May 15, 2014 /

Il 17 maggio ricorre la decima edizione della Giornata Mondiale contro l'Ipertensione Arteriosa, istituita allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica su una patologia definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità un "killer silenzioso e invisibile", prima causa di mortalità di 9,4 milioni di persone nel mondo.
Quest'anno il tema della Giornata Mondiale dell'Ipertensione è "Conosci la tua pressione arteriosa" e per tale occasione Daiichi Sankyo Europa in collaborazione con l'organizzazione benefica Little Hearts, ha promosso l'iniziativa "Make Your Heart Feel Good!" ("Fa' sentire bene il tuo cuore" ) per raccogliere fondi a favore degli orfani russi e sensibilizzare la popolazione italiana sull'importanza del controllo regolare della pressione arteriosa , al fine di prevenire il rischio di gravi malattie cerebro e cardiovascolari quali ictus, infarto e fibrillazione atriale.

Con questa iniziativa Daiichi Sankyo, dopo aver inizialmente coinvolto più di 2.000 dipendenti delle 12 filiali europee, supporta il finanziamento del progetto "La mia famiglia, la mia speranza", creato da Little Hearts in collaborazione con l'associazione internazionale SOS Villaggi dei Bambini per aiutare gli orfani dell'Europa dell'Est a vivere in condizioni socio-sanitarie idonee nel loro paese di origine. "Grazie al supporto di Daiichi Sankyo Europa, riusciremo a trasformare il collegio/orfanotrofio di Vorontsovo nella regione di Pskov, in un più piccolo complesso di case-famiglia, in cui si potrà ricostruire la diade madre-figlio e consentire ai piccoli  una crescita più naturale accanto a fratelli e sorelle all'interno di un villaggio-comunità.Così cinquanta orfani disabili potranno vivere ed essere educati in un ambiente più simile a una casa, piena d'amore, benessere, fiducia, rispetto, educazione e cura", spiega Pascale Vayer, presidente di Little Hearts.

Il progetto, che sarà completato entro l'inizio del prossimo anno scolastico, si sviluppa in tre fasi: la selezione degli educatori in base ai profili e all'esperienza, la preparazione di questi al loro nuovo ruolo "materno" attraverso una serie di seminari organizzati da SOS Villaggi dei Bambini, e infine la trasformazione dei quattro dormitori esistenti in quattro accoglienti case-famiglia.

La pressione alta è la principale causa di ictus e in un caso di ictus su cinque, il paziente è anche affetto da fibrillazione atriale. Studi clinici condotti su vaste popolazioni di pazienti dimostrano che abbassando i valori pressori arteriosi si riduce significativamente il rischio di infarto, ictus e danno renale. Tuttavia in Europa meno del 50 % dei pazienti ipertesi ha i valori pressori controllati (<140/90 mmHg). Partendo da questi dati, Daiichi Sankyo Europa ha sviluppato una campagna di sensibilizzazione e  di solidarietà che gravita intorno al significato reale e simbolico del cuore,  includendo il concetto di cura  del proprio "big heart" così come dei "little hearts" dei bambini più svantaggiati.

"Ci piaceva molto l'idea di lanciare questa campagna prima tra i nostri dipendenti, abbiamo chiesto loro di misurarsi regolarmente la pressione arteriosa in ufficio  e  contemporaneamente di effettuare una donazione libera a favore di Little Hearts, così li abbiamo resi ambasciatori della nostra mission e del nostro messaggio. Hanno aderito tutti con grande entusiasmo e Daiichi Sankyo si è impegnata a raddoppiare la somma raccolta", conclude Antonino Reale, amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia.
L'impegno di Daiichi Sankyo contro l'ipertensione 

Sono sempre più numerose le evidenze che dimostrano che la semplificazione della terapia aumenta l'aderenza dei pazienti ipertesi; pertanto  è  preferibile  somministrare una  pillola singola contenente   un'associazione di due farmaci a dosi fisse.
Per tale ragione Daiichi Sankyo, gruppo farmaceutico leader nel settore cardiovascolare, ha sviluppato un'associazione a dosi fisse di olmesartan e amlodipina e continua il suo impegno nella ricerca sui benefici di tale tipo di associazioni per ridurre e controllare i valori pressori.        
Numerosi studi clinici hanno evidenziato l'efficacia di questa associazione nella riduzione della pressione arteriosa, consentendo alla maggior parte dei pazienti di raggiungere i propri target pressori con un trattamento semplificato costituito da una singola pillola a monosomministrazione giornaliera.
  • Olmesartan è un antagonista recettoriale dell'angiotensina II, la quale, in virtù del legame con il recettore AT1, svolge fisiologicamente molteplici ruoli come il restringimento dei vasi sanguigni (vasocostrizione) e la secrezione di un  ormone chiamato aldosterone, responsabile della ritenzione idrica. Bloccando l'azione dell'angiotensina II, olmesartan determina una vasodilatazione, riducendo i valori pressori.
  • Amlodipina è un calcio-antagonista a lunga durata d'azione indicato per ridurre la pressione arteriosa; agisce rilassando la muscolatura liscia vascolare con conseguente riduzione pressoria e delle resistenze periferiche.
Daiichi Sankyo 
Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti.
Pur mantenendo il suo portafoglio di prodotti per il trattamento dell'ipertensione, dell'iperlipidemia e delle infezioni batteriche, Daiichi Sankyo è impegnata nello sviluppo di trattamenti per i disordini trombotici ed ha focalizzato le sue risorse sull'oncologia e sulle patologie cardiovascolari-metaboliche. Inoltre, il Gruppo Daiichi Sankyo ha sviluppato il cosiddetto Hybrid Business Model, approccio che consente all'azienda di poter rispondere alle diverse esigenze di medici e pazienti in tutti i paesi del mondo, ottimizzando le opportunità di crescita lungo la catena del valore.
Daiichi Sankyo Europa 
Daiichi Sankyo, il cui Headquarters europeo è situato a Monaco, ha 12 filiali in Europa e un sito produttivo mondiale situato a Pfaffenhofen, Germania. Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

Contatti
Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39-0685255-202
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

Valeria Carbone Basile
Tel: +39-339-1704748
valeria.carbonebasile@gmail.com

SOURCE DAIICHI SANKYO EUROPE GmbH


Tags:Ipertensione,Pressione,Medici,Europa,Ricerca,Monaco,Germania

giovedì 15 maggio 2014

Filosofia Occidentale

by F Guzzardi
Bertrand Roussell
Buone notizie, il sistema occidentale capitalista,egoista,menefreghista, e` ancora il migliore al mondo. Tutti i paesi del mondo  hanno stima ed a volte invidia per noi. Non si fanno naufragi in mare per raggiungere lo Sri Lanka o la Cina, si fanno, per venire in Europa o negli Usa. Il pensiero e lo stile di vita occidentale, sono un modello per tutti. Quelli che cercano il senso della vita nel Tibet,in Africa, o in qualche altra parte del mondo, per sfuggire alla "cattiva societa`"occidentale, non hanno capito niente del mondo oppure lo fanno per questa  maledetta natura umana che non ci fa essere mai felici,nenche con  la ricchezza o i servizi sociali che in altri parti del mondo sono inesistenti - siamo contenti e preferiamo autolesionarci nel puro stile cristiano - infliggendoci pene e severe condanne per il solo fatto di essere una cultura superiore. Ma la nostra superiorita`, sia chiaro, non nasce da un dono di razza o intellettuale ma attraverso secoli di storia, di guerre, di miscugli di popoli,di rivoluzioni, di sangue, di perdoni,di ricadute,di sbagli,di genio,di filosofia,di musica e di  architettura- ecco perche`nessun guru o santita` o popolo eletto da un qualunque dio a caso - puo` dirci che siamo materialisti,che non sappiamo cercare dio o altre balle di questo genere,perche` tutto cio` che adesso dicono o fanno i popoli del medio e dell'estremo oriente, noi l'abbiamo gia` fatto prima di loro,abbiamo cercato dio prima di loro,abbiamo creduto nel comunismo prima di loro ed abbiamo fatto inutili rivoluzioni,prima di loro. Ecco perche` quando bruci la bandiera americana in piazza, non lo sai, dico a te ragazzino con i pantaloni corti ed il fucile in mano, tu non lo sai perche`. Non e` stato il diavolo a fare grande l'occidente del mondo ma l'uomo,l'uomo con le sue capacita` e le sue vigliaccherie, abbiamo costruito una societa`vivibile - si lo so, c'e` la disoccupazione ma in altri posti del mondo c'e` la fame- e` vero che abbiamo paura degl'immigrati ma siamo stati noi stessi immigrati ed abbiamo subito,quello che voi subite ogni giorno,abbiamo sopportato ed abbiamo cambiato gli altri e siamo cambiati noi - tu non lo sai ma siamo noi  stessi i primi a sentirci razzisti quando vediamo un nero o parliamo male di un ebreo, non aspettiamo che gli stessi ci accusino,lo facciamo da noi, ci autofustighiamo, ed abbiamo giustiziato i nostri dittatori e perdonato i malgovernanti, perche` siamo occidentali, figli di Voltaire, di Nietzsche,di Marx, Freud ed anche di Marconi, Eistein,Leonardo da Vinci ma anche di d'Annunzio, pronipoti di Socrate ed abbiamo attraversato i mari e gli oceani ma tu non lo sai e mi proponi la tua teoria dello yin e dello yang, mi parli di filosofia zen e trascendentale di Budda e di Maometto e vai in giro col cappellino Nike,sognando New York e le luci di Manhattan e ancora non lo sai che l'occidente sei anche tu che attraversi il mediterraneo per cercare una speranza, l'occidente siete voi che scegliete di cambiare e che non vi fermate alle apparenze e che riuscite a vedere nel mare, la linea dell'orizzonte, quando si confonde con il cielo.  


Tags: Filosofia,Occidente,Immigrazione,Europa,USA

martedì 13 maggio 2014

Maschere ed armature

By Lucia Catalfamo
senza alcun dubbio tutti quanti noi siamo.. esistiamo nella misura in cui appariamo.Apparire e' un vestito.. completo di maschera .. tipo il burka..non esiste chi siamo senza apparire... la differenza tra l'una e l'altra persona sta solo .nello spessore del nostro vestito della'apparenza....Forse da bambini o da giovanissimi abbiamo camminato nudi e senza maschere ne armature per le strade della vita.. poi siamo stati feriti.. disillusi sfregiati... .abbiamo capito cosi che era meglio nascondere noi dietro i miti roboanti delle pubblicita' televisive.. abiti chic auto superpotenti.. cellulari ultimo modello.. etc.. e guai se non ci riusciamo...Cosi come noi appaiamo.. appaiono anche gli altri..cosi tutti i grandi incontri e scontri della vita.. avvengono fra le nostre maschere.. e che queste maschere derivino o no da un grande dolore non ha importanza.. esistono e fanno parte di noi.Certe volte puo capitare di conoscere una persona che ci sembra importante...allora forte e' la tentazione di mostrarsi senza maschere ne armature e di essere noi stessi.. nel bene o nel male...ecco questo forse e' l'amore.... un po'- rischioso pero'.E poi.. poi puo' andare male.. puo' succedere di pentirci di esserci mostrati. indifesi a qualcuno..ma non importa quanto piangeremo.. cio' che importa e' che magari per un po' abbiamo avuto il coraggio di togliercela quella maschera.. e questa non e' debolezza.. e solo la forza dell'essere senza apparire...La stessa forza lo stesso coraggio che ci vorrebbe per salire positivamente sulla barca della vita.... la' dove una maglietta vale l'altra... dove i pantaloni sono tutti uguali qualsiasi marca ci sia stampigliata.. sul didietro...dove non si giudicano gli altri dal piercing o il tatuaggio..dove 'l'odore di quel profumo n. 5 brevettato a Parigi non si sente....dove una bussola fa piu comodo di un rolex..e dove occorre soltanto la forza dell'essere per tirare i remi e tenere saldo il timone.. della VITA

lunedì 12 maggio 2014

Emofilia: turoctocog alfa riduce nel lungo periodo i sanguinamenti nelle persone con emofilia A

Presentati al congresso della World Federation of Haemophilia (WFH), la più
importante manifestazione internazionale dedicata alle malattie della
coagulazione conclusasi oggi a Melbourne, i risultati preliminari dello studio di
fase 3 “guardian™2” su turoctocog alfa, fattore VIII della coagulazione
ricombinante indicato per la profilassi e il trattamento “on demand” dei
Roma, 15 maggio 2014 – Presentati i risultati preliminari dello studio di fase 3

  “guardian™2” su turoctocog alfa (NovoEight®, Novo Nordisk), il primo fattore VIII della coagulazione ricombinante (rFVIII) messo a punto da dieci anni a questa parte e già approvato a fine 2013, sia dalla Food and Drug Administration (FDA) sia dalla EuropeanMedicine Agengy (EMA), per la profilassi e il trattamento “on demand” dei sanguinamentiin pazienti con emofilia A. Turoctocog alfa è stato, inoltre, approvato in Giappone eAustralia, a gennaio 2014, e in Svizzera a febbraio 2014, ed è in corso di registrazione innumerosi altri paesi.

I risultati dello studio guardian™2 dimostrano la riduzione nel lungo periodo dei
sanguinamenti nell’impiego in profilassi1. Confermano quanto già evidenziato da altri
studi realizzati nell’ambito del programma clinico guardian™, uno dei più ampi e completi
di sperimentazione clinica pre-registrativa sull’emofilia, con oltre 210 persone con forma
A grave arruolate. Comprovano l’efficacia di turoctocog alfa nella profilassi e nel
trattamento “on demand”, senza sviluppo di anticorpi inibitori2,3 nelle persone
precedentemente trattate, uno dei maggiori problemi connessi con la terapia sostitutiva,
soprattutto in chi è colpito da emofilia A.
Guardian™2 è uno studio internazionale, in aperto, a braccio singolo, che ha coinvolto
188 persone con emofilia A provenienti da 18 paesi, già precedentemente arruolate negli
studi guardian™1 e guardian™3. A ciascuno è stato somministrato turoctocog alfa sia in
profilassi sia nel trattamento al bisogno dei sanguinamenti tra un’infusione e l’altra. I
risultati preliminari dimostrano che il tasso complessivo di sanguinamenti (ABR - annual
bleeding rate) stimato per un anno nel regime di profilassi con turoctocog alfa è di 1,7

sabato 10 maggio 2014

Il bambino Indaco






by FGuzzardi

Strano come il tempo passa sopra al cuore, lasciando cicatrici che non fanno male. Da bambino restavo lunghe ore sulla scogliera,ad osservare le navi dirette a Malta od a Tunisi. Mi scopro con gli stessi sentimenti, gli stessi pensieri, come se il tempo non fosse mai passato. Non c'e mai stato lavoro in Sicilia, almeno non per quelli come me - bisognava conoscere qualche politico e sopratutto in periodo preelettorale. Io non ero adatto e poi non avevo studiato, si perche` non ero riuscito a finire neanche le scuole elementari - allora decisi di frequentarne una per lavoratori ( o meglio, per aspiranti lavoratori). Ricordo ancora l'insegnante,anche lei molto giovane che dopo una settimana,mi chiese perche` ero li`? Io risposi che avevo bisogno della licenza elementare per trovare uno straccio di lavoro e lai mi guardo` con aria incuriosita esclamando : " Ti ho sentito parlare di Prevert e di Gregory Corso ed ho visto quello che scrivi, come e` possibile?" io probabilmente arrossii o farfugliai qualche : vede io..ma la campanella della fine lezione mi interuppe molto opportunamente. Smisi di frequentare quei corsi perche` mi imbarazzavano gli sguardi ed i commenti degli altri studenti lavoratori ma a fine anno mi vidi recapitare la mia licenza di scuola elementare e la strinsi al petto come un trofeo.Chiaramente non trovai nessun lavoro e decisi di partire all'estero. La mia prima tappa fu la Germania dove trovai facilmente un lavoro da lavapiatti in un ristorante Italiano e cominciai a vedere che esisteva un altro mondo assolutamente diverso dalla cultura Siciliana - capii che quello era il mio mondo ed anche se ero e sono profondamente innamorato della Sicilia, non ne condivido i valori comuni, questa assuefazione a tutto, questo vivere scontato, alla ricerca del posto fisso dove aspettare la pensione.In seguito la Francia, la Svizzera, l'India e gli Usa,mi hanno tolto quel senso di appartenenza che ognuno cerca invano,attraverso un'aggregazione che sia politica o comunque comunitaria e che rende piu` accettabile il vivere.Ma il bambino non ha mai smesso di esistere,e` sempre dentro me e non mi fa morire a dispetto degli anni, si siede al pianoforte e suona, poi legge alcuni testi di Shivananda e Cioran ,in opposizione,l'acqua ed il fuoco - consapevole di essere. Il vento poi, cancella anche il viso di giovani ragazze e di altri ancora che non sapevano del bambino Indaco,perche` non esistono i bambini Indaco, non sono mai esistiti, se non nella coscienza di chi crede ai sogni.






tags: Bambini indaco,ricordi,sicilia,lavoro,Francia,Svizzera,USA,India

venerdì 9 maggio 2014

Scopri con Altran il nuovo aereo Solar Impulse 2

                                                                  PARIGI, May 9, 2014 
Altran Logo / Altran LogoPer celebrare la presentazione ufficiale del Solar Impulse 2, lo scorso 10 aprile Altran ha offerto al pubblico l'opportunità di scoprire il nuovo velivolo di Bertrand Piccard in uno speciale "Dietro le quinte", trasmesso online su http://www.altran.tv. Il programma è attualmente disponibile in replica e ha già fatto più  di 121.000 visite su YouTube.
   
Altran ha dedicato all'evento una puntata speciale di "Career", il programma TV online dedicato alle opportunità di lavoro per gli ingegneri all'interno del Gruppo Altran in tutto il mondo. È stato così modo agli spettatori di vivere l'avventura del Solar Impulse 2 in compagnia di tre esperti del Gruppo*.
Lo speciale televisivo sul Solar Impulse 2 TV ha proposto diversi servizi, in particolare:
  • News
Il racconto dell'evento e di tutto ciò che lo circonda a partire dal dietro le quinte, in compagnia dei due piloti del Solar Impulse e dei due co-fondatori, Bertrand Piccard e André Borschberg.
  • TechFocus
Approfondimenti sulle sfide tecnologiche che il Solar Impulse 2 ha affrontato: come è stato progettato il velivolo? Quali soluzioni tecnologiche sono necessarie per consentire al velivolo di superare la sfida estrema, compiere il giro del mondo volando giorno e notte alimentato esclusivamente a energia solare?
  •  Tour guidato
Il tour esclusivo del velivolo, guidato dai suoi due piloti.
Al termine del programma sono state presentate le prime immagini tratte da "Mission Altran, The Solar Impulse Experience", un gioco di simulazione su larga scala che a breve sarà lanciato su Facebook.
* "Career" è un programma TV online dedicato alla ricerca di personale che offre opportunità di lavoro per gli ingegneri all'interno del gruppo Altran in tutto il mondo.
** Gli esperti di Altran, gli "Innovation Maker" Christophe Béesau, Javier Soto e German Porras Alonso de Celada.
Le fotografie possono essere richieste al nostro ufficio stampa   
Informazioni su Altran   
In qualità di leader globale nel campo della consulenza avanzata in ingegneria e innovazione, Altran è a fianco dei propri clienti nella creazione e nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi.  Da trent'anni gli Innovation Maker di Altran[1] forniscono servizi ai key players nei settori Aerospazio, Automotive, Energia, Ferroviario, Finanza, Healthcare e Telecomunicazioni. Presente in ogni fase dello sviluppo del progetto, dalla pianificazione strategica alla fabbricazione, l'offerta di Altran capitalizza il suo know-how tecnologico in cinque aree strategiche: Intelligent Systems, Innovative Product Development, Lifecycle Experience, Mechanical Engineering e Information Systems.
Nel 2013, il gruppo ha generato utili per 1.633 milioni di euro. Al momento, Altran impiega più di 21.000 dipendenti in più di 20 Paesi.
Visitate la nuova sala stampa di Altran
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1. I dipendenti del gruppo Altran

SOURCE Altran










Tags : gioco,solare,impulso,energia solare
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lunedì 5 maggio 2014

Il mio Cinco de Mayo

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fa/Cinco_de_Mayo%2C_1901_poster.jpgOggi si festeggia in Messico ed in gran parte degli USA il  "Cinco de mayo".Le sue origini sono da ricercarsi nella volontà della comunità messicano-statunitense di esaltare i temi di democrazia e libertà durante i primi anni della guerra di secessione americana. Oggigiorno la ricorrenza viene vista come una celebrazione dell'orgoglio messicano. In Messico, e principalmente nello stato di Puebla, la festività ricorda il giorno della vittoria contro le truppe francesi nella battaglia di Puebla (5 maggio 1862) ed è anche chiamata El Día de la Batalla de Puebla.
Ma il 5 di Maggio mi ricorda altri eventi ,forse meno importanti ma che vorrei ricordare a quelli che non hanno memoria o fingono di non averla:

 Pisa, per impedire il comizio elettorale di Beppe Niccolai (MSI), esponenti di Lotta Continua danno vita ad una manifestazione. Durante gli scontri con le forze dell'ordine l'anarchico Franco Serantini, 20 anni, viene percosso duramente e arrestato. Morirà in carcere due giorni dopo per trauma cranico.

 1995Italia, la Corte di cassazione elimina la parola Dio dal giuramento dei testimoni nelle aule di tribunale

 1981 – Dopo 66 giorni di sciopero della fame, Bobby Sands muore nell'ospedale del carcere di Maze, noto anche come Long Kesh, in Irlanda del Nord. L'episodio scatena la protesta di molte persone nel mondo
 
Palermo, il volo Alitalia 112, un Douglas DC-8 partito da Roma, si schianta sulla Montagna Longa alle 22:23, causando 115 morti
 
1949 – Viene costituito il Consiglio d'Europa.

 1945Seconda guerra mondiale
Le truppe tedesche in Danimarca e Paesi Bassi capitolano.Viene liberato il campo di concentramento di Mauthausen-Gusen.

 1860 – Risorgimento Italiano: partenza della Spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi da Quarto di Genova su due piroscafi, il Piemonte ed il Lombardo.

1809 Il cantone svizzero di Argovia nega la cittadinanza agli ebrei.

 Per finire il, il 5 di Maggio si festeggiano pure le sottocitate sante cattoliche, chiaramente tutte vergini e martire e di cui non si trova nessuna traccia storica in questa vita.
Buon cinco de Mayo a tutti!

HOYA presenta Sensity. Le nuove lenti sensibili alla luce

 


GARBAGNATE M.SE, Italia, May 5, 2014 
HOYA è orgogliosa di annunciare l'ultima innovazione nella tecnologia fotocromatica: HOYA Sensity, le nuove lenti sensibili alla luce che garantiscono benefici senza paragoni e comfort unico
HOYA è attiva nel campo delle lenti fotocromatiche dal 1969 ed è sempre stata impegnata nello sviluppo della migliore soluzione fotocromatica possibile per tutte le condizioni di utilizzo. Sensity, le nuove lenti sensibili alla luce, sono frutto della miglior tecnologia. Hoya Sensity:
  • assicura prestazioni costanti in tutte le stagioni e in tutte le condizioni climatiche grazie alla Stabilight Technology™
  • offre contrasto elevato ed efficace riduzione dell'abbagliamento, con colori intensi e naturali
  • garantisce ottima qualità visiva e lunga durata grazie alla Photochromic Precision Technology™
  • è disponibile nella più ampia gamma di lenti, serie e ricetta anche iD FreeForm
Nuova tecnologia per prestazioni costanti 
Le lenti HOYA Sensity, con Stabilight Technology™, costituiscono la vera innovazione nelle lenti fotocromatiche. Stabilight Technology™ garantisce prestazioni ottimali in tulle le stagioni e in qualsiasi condizione climatica. Non solo si scuriscono come una lente da sole di categoria 3, ma sono anche più veloci che mai: fino al 45% più scure dopo 90 secondi e ritornano completamente chiare appena l'intensità della luce nell'ambiente lo permette (fino al 23% più chiare dopo un minuto). La protezione 100% UV è sempre attiva. Il risultato: Sensity fornisce al portatore comodità assoluta e protezione totale.
Intensità del colore senza precedenti 
Le lenti Sensity riducono l'abbagliamento esaltando il contrasto e la percezione dei colori. Sensity è disponibile in 2 colorazioni intense e naturali, sviluppate dagli specialisti del colore, in linea con le ultime tendenze per un look moderno: Marrone Bronze e Grigio Silver.
Lunga durata  
Le lenti Sensity sensibili alla luce sono costruite con la Photochromic Precision Technology™ di HOYA. Un accuratissimo processo di trattamento per centrifuga assicura una distribuzione uniforme delle molecole sull'intera superficie della lente garantendo una maggiore adesione per lenti di più lunga durata con prestazioni costanti.
Ampia possibilità d'uso per tutti 
Hoya Sensity è disponibile in una vasta gamma di combinazioni per soddisfare tutte le esigenze. Sensity è studiato appositamente per le geometrie freeform e può essere fornito in tutte le geometrie HOYA, monofocali, bifocali e lenti progressive, inclusa la prestigiosa gamma Hoyalux iD. Sensity è disponibile con tutti trattamenti top di Hoya, anche di serie.
Le lenti Sensity saranno disponibile in Giugno 2014 e sostituiranno la gamma Suntech Intense.
HOYA  è una multinazionale giapponese med-tech, leader nella produzione e distribuzione di importanti prodotti high-tech e medicali basati sulle sue avanzate tecnologie ottiche. Opera in due principali settori di attività: 
  • Life Care, con prodotti correlati alla salute come lenti da vista e prodotti medicali come endoscopi e lenti intraoculari per la chirurgia della cataratta 
  • Information Technology gestisce prodotti elettronici come Mask Blank e Photomask per semiconduttori e pannelli LCD, dischi di memoria in vetro per Hard Disk e prodotti per la fotografia e smartphone come lenti ottiche, moduli ottici e micro lenti per fotocamere digitali. 
HOYA Group è composto da oltre 100 filiali e associate con oltre 35.000 dipendenti in tutto il mondo. 

Per ulteriori informazioni 

SOURCE HOYA Vision Care Europe