Le vittime di abusi chiedono fondi della Chiesa cattolica scoperti recentemente

Nelle  6.000 pagine di documenti rilasciati dalla Arcidiocesi di Milwaukee c'è la prova che l'arcivescovo Timothy Dolan ha trasferito denaro destinato alle vittime di abusi sessuali minorili  in un fondo per la manutenzione di cimiteri. Dolan si difende dalle  accuse  definendole "attacchi vecchi e screditati." 

Tra le informazioni contenute nei nuovi documenti rilasciati dall'Arcidiocesi di Milwaukee c'è la prova che Timothy Dolan, arcivescovo di New York, ha messo 57 milioni dollari in un fondo fiduciario per i cimiteri perche` preoccupato  che quei soldi potessero essere concessi alle vittime di abusi sessuali da parte di preti cattolici.
Dolan, attuale arcivescovo di New York e presidente
dei Vescovi Cattolici negli Stati Uniti, era considerato un concorrente per la recente nominazione papale che ha posto a capo della chiesa cattolica l'Argentino Jorge Mario Bergoglio. Dolan è stato a lungo considerato come uno dei "bravi ragazzi" della Chiesa cattolica per essere un sostenitore dichiarato delle vittime di abusi sessuali da parte del clero.

"Quando si pensa a quello che è successoche un uomo che si propone di agire in nome di Dio, avrebbe abusato di un giovane innocente e che alcuni vescovi avrebbero, in un certo senso, tollerato questi abusi con rassegnazione - che è niente di meno che orrendo "Dolan ha detto in un colloquio di 60 minuti nel 2011. "Questo è niente di meno che nauseante,"

Nelle più di 6.000 pagine di documenti c'è la prova che Dolan ha cercato di
evitare che alcuni beni della chiesa andassero in risarcimento alle vittime di abusi sessuali, e che ha usato i pagamenti finanziari per cercare di incoraggiare i sacerdoti pedofili  a lasciare la chiesa volontariamente -, piuttosto che aspettare quello che potrebbe essere un lungo processo Vaticano.

"Accolgo con favore il rilascio volontario di documenti da parte dell'arcidiocesi di Milwaukee che contengono informazioni e dettagli relativi ad abusi sessuali da parte del clero, e nel modo in cui l'arcidiocesi di Milwaukee ha risposto ad esso", Ha detto Dolan in un comunicato Lunedi. "Purtroppo, abbiamo già visto come il rilascio di questi documenti causerà attacchi vecchi e screditati. "
Archbishop of New York 
Cardinal Timothy Dolan was previously the leader of the 
Archdiocese of Milwaukee. (Photo by Stephen Nessen/WNYC.)

Dolan è stato ordinato arcivescovo di Milwaukee nel 2002 da Papa Giovanni Paolo II, una posizione che ha tenuto fino trasferirsi a New York nel 2009.
In una lettera del 2007 in Vaticano, Dolan ha chiesto all'autorità di trasferire 57 milioni di dollari in beni ecclesiastici in un apposito fondo, nel tentativo di, come diceva lui, "proteggere i fondi da qualsiasi pretesa legale e per responsabilità."

I documenti sono stati rilasciati come una concessione ai 575 uomini e donne che hanno testimoniato  di presunti abusi sessuali da parte di sacerdoti cattolici e dipendenti della chiesa. Con una mossa che considerava migliore per ripagare le vittime, l'Arcidiocesi di Milwaukee ha presentato istanza di fallimento nel 2011. I negoziati per i pagamenti da allora sono peggiorateie le vittime  accusano  la chiesa di occultare il  denaro.

 L'arcivescovo di 
Milwaukee Jerome Listecki ha detto che il patrimonio che Dolan aveva collocato in trust era sempre stato destinato alle cure dei cimiteri.

"I fondi per i cimiteri sono sempre stati visti come un bene in trust, e il Cardinale Dolan ha perpetuato questo", ha detto in un'intervista con WTMJ-AM.

Le vittime cercheranno di portare i fondi fiduciari in nella procedura di fallimento, ha detto Laurie Goodstein, corrispondente religiosa nazionale per il New York Times.
"Gli avvocati delle vittime insistono perche` una parte de gli attivi disponibili per i creditori vadano alle vittime degli abusi, visto che le vittime stesse sono anche  la maggior parte dei creditori".

Un giudice fallimentare deve ancora pronunciarsi su tale domanda. Nel frattempo, la chiesa è stata riluttante al pagamento dei suoi crediti, sostenendo circa che solo 400 dei 575 casi sono validi.
I casi inclusi nei documenti si estendono fino a 80 anni, e più della metà dei 45 preti menzionati nei documenti sono morti.

"Noi non potremo mai avere il quadro completo, perché le registrazioni non sono sempre chiare e non c'è modo di scavare più a fondo, perché molte delle persone coinvolte sono morte o non ricordano bene visto sono passati 20, 30 o 40 anni " Listecki ha detto in una dichiarazione. "I documenti presentano una parte della storia,di quello che è successo, e dimostrano come i cattolici hanno cercato di fare del loro meglio con quello che sapevano in quel momento."

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